Wednesday, February 29, 2012

ANIMA NO TAV



author: Marinella Andrizzi Sinibaldi

Reazione di potere ai NO TAV. Solito copione senza fantasia ma con tanta smania di violenza contro il popolo.
Con le solite “comparsate” di potere, senza mai riuscire ad inventare qualcosa di nuovo, tentano di far passare per violenti chi invece rivendica, giustamente e a pieno titolo, i propri diritti; così da giustificare, agli occhi di quella parte della popolazione particolarmente beota, la violenza di potere che deve scatenarsi contro chi cerca di ostacolare le ruberie ai danni dei cittadini e che, secondo la supponenza del potere, tali vessazioni devono essere fatte! E senza che nessuno possa o debba reclamare.
All’uopo si sono persino inventati una brutta copia di “Salvo D’Acquisto”, cui hanno dato un encomio “per non aver risposto agli insulti”.
Caso strano c’era un’equipe di operatori televisivi proprio lì, pronti a riprendere la scena nei minimi dettagli. Chissà se prima avevano fatto anche le prove, per amore della perfezione?
Ma, sceneggiata a parte, come dovrebbero premiare tutti quei cittadini che, senza aver mosso un dito e avendo pienamente ragione e ogni diritto di protestare, ad ogni occasione vengono illegittimamente e regolarmente presi a manganellate, a calci e pugni dalle “democratiche” forze dell’ordine? O sarebbe più giusto, visto come si comportano, chiamarle “forse dell’ordine”?
Oltre al fatto che, a prescindere dalla evidente falsità dello “spot” alla Mario Merola, ammettendo per assurdo che sia tutto vero, non vedo per quale motivo, ‘sto carabiniere, avrebbe dovuto reagire!
Reagire contro chi ti sta dicendo la verità in faccia, non è reagire, ma è un affermare la propria posizione di alto tradimento nei confronti del popolo che hai giurato di difendere, per passare, invece, a proteggere una banda di criminali dichiarata e comprovata.
Tutto ciò fa presagire che si stiano preparando l’atto finale, in cui, come appunto da copione, tutte le colpe devono sempre essere di chi protesta. Dimenticando che, quando una popolazione protesta, ha sempre e comunque ragione, anche se, per puro caso, avesse torto!
Poiché una popolazione è sovrana come nessun’altro può esserlo, compreso un governo. Soprattutto un governo illegittimo di banche supportato da partiti corrotti e delinquenziali. Soprattutto un governo antidemocratico e criminale, pronto anche a far uccidere pur di continuare a rubare i soldi e le sovranità del popolo.

Monday, February 27, 2012

La Tav costruita sui nostri corpi

Lunedì 27 Febbraio 2012 17:12
di Massimo Zucchetti Professore ordinario - Impianti Nucleari Politecnico di Torino – Dipartimento di Energetica
Questa notte è avvenuto un blitz militare per l’allargamento del cantiere TAV in Valle Clarea, pressi di Giaglione, Valle di Susa. C’era un gran numero di forze dell’ordine e militari, ruspe, mezzi militari, saliti anche mentre sabato 7500avano pacificamente contro quest’opera assurda, inutile, dannosa, costosa. Invano. La cieca convinzione di portare avanti un allargamento del non-cantiere illegittimo ha visto l’opposizione nonviolenta dei pochi ragazzi che erano presenti sul posto. La grande mobilitazione del movimento NOTAV sarebbe infatti dovuta avvenire questa sera, questa notte, con una fiaccolata notturna ed una permanenza sul posto ad oltranza. Gli anziani della valle erano disposti ad incatenarsi agli alberi, ad oltranza. Avendolo probabilmente saputo, gli invasori hanno deciso di provare a forzare i tempi. Luca Abbà, 37 anni, agricoltore della Valsusa, molto conosciuto in Valle per la sua fiera ma nonviolenta opposione alla TAV, si è arrampicato su un traliccio per provare ad opporsi alla cieca determinazione degli invasori. Sentivamo la diretta della sua voce alla Radio (Radio Black-Out). Diceva, rivolto a quelli di sotto: “se non la piantate, io da quassù non me ne vado, avete capito?”. Poi, rivolto agli ascoltatori: “Ciao, vi saluto, UN POLIZIOTTO-ROCCIATORE mi sta incalzando da sotto”. Gli invasori lo hanno incalzato da sotto, spingendolo a salire più in alto. E’ rimasto folgorato dall’alta tensione. Sotto il traliccio non era stata posta alcuna protezione prima di incalzarlo. Avevano molta fretta, si vede. Luca è caduto a terra con un volo di molti metri. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. I soccorsi, ritardati dai blocchi delle forze dell’ordine, hanno molto tardato ad arrivare. Alla fine è stato soccorso, intubato e trasportato all’ospedale CTO di Torino. Nemmeno dopo la caduta e le gravissime condizioni in cui versava Luca, c’è stato uno stop dei lavori. Questo appare incredibile, in spregio ad ogni norma di sicurezza e di prudenza, oltre che di rispetto. Ripetiamo: Luca è caduto dopo essersi arrampicato su un traliccio per resistere allo sgombero dei terreni ANCHE SUOI, ed è caduto perché incalzato dai militari che lo hanno inseguito sul traliccio stesso, costringendolo a salire più in alto. Luca è grave e la responsabilità della sua salute sono da attribuire esclusivamente a chi ha ordinato ed eseguito il blitz, mettendo, come poi è stato, a repentaglio la vita delle persone. Luca Abbà è grave ed è all’ospedale a Torino. E’ stato colpito da elettricità a media tensione, muove le gambe, è cosciente e orientato, ha una sospetta lesione interna con versamento, vasta emorragia interna, probabili fratture sterno e costole, ustioni di secondo grado. E’ stato posto in coma farmacologico e le notizie contradditorie di queste ore lo danno comunque in prognosi riservata ma non in pericolo di vita: è cosciente e risponde ai medici. Luca Abbà è un agricoltore che vive a Cels, dove da diversi anni ha deciso di ritornare a coltivare la terra. Abbà, ha iniziato da tempo a condurre la sua battaglia contro l’alta velocità, diventando in breve tempo il leader del Comitato No Tav Alta Valle. I famigliari, gli amici, i conoscenti ma soprattutto tutti quei colleghi che nel corso degli ultimi anni, insieme a lui, avevano dato inizio a questa battaglia per tutelare il proprio territorio dall’arrivo dell’alta velocità sono stati sconvolti dalla notizia e accorsi in ospedale, dove solamente nelle prossime ore si potranno conoscere ulteriori elementi. Nel frattempo, nella Baita in Val Clarea a ridosso del non-cantiere in fase di allargamento, quindici ragazzi resistenti si sono chiusi dentro per impedirne l’abbattimento con le ruspe. Si temono azioni estreme che possano metterli in pericolo. Tutta l’Italia civile si sta mobilitando in solidarietà a Luca ed ai resistenti NOTAV. Questo blitz militare è l’esempio di come s’intende la democrazia da parte dei propugnatori del TAV: senza alcuna copertura legale, militarmente, disprezzando anche la vita umana. La TAV dovrebbe quindi essere costruita passando sui nostri corpi. Violentando non solo la natura della Val Susa, oltre che ogni normale regola di buon senso, ma anche i nostri stessi corpi: passando sui corpi dei valsusini, sui corpi di tutti coloro che opponendosi a quest’operazione militare – che ormai nulla ha più a che vedere con un cantiere – verranno calpestati non solo nei diritti ma anche di fatto, nel fisico e nell’incolumità. Saremo noi, che ci opporremo fino all’estremo, che quindi dovremo costituire i piloni e il pavimento del buco TAV nella montagna.

fonte: www.etinomia.org

Saturday, February 25, 2012

La TAV non la vogliono neppure i francesi- Blog di Beppe Grillo

La TAV non la vogliono neppure i francesi- Blog di Beppe Grillo:

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"La Torino-Lione non è più un tabù. Il progetto ha smesso di essere “intoccabile” in Francia, dove ambientalisti e partiti contestano apertamente la super-linea ferroviaria contro cui si batte la valle di Susa, ritenendola un salasso finanziario devastante per l’ambiente e soprattutto inutile, come confermato dai 400 docenti universitari che hanno sottoscritto l’appello rivolto a Mario Monti, promosso da Luca Mercalli e Sergio Ulgiati. Ora il “fronte critico” si allarga alla Savoia, dove si oppongono al progetto sia le maggiori associazioni ecologiste, sia l’Ump, il partito di Sarkozy. Sigle come Fapna e Fne, cartelli ecologisti fino a ieri favorevoli al progetto, hanno cambiato idea: colpa delle "rilevanti carenze" del dossier, su temi come sostenibilità ambientale e redditività di una infrastruttura faraonica, destinata all’improbabile trasporto merci Italia-Francia, ormai in declino. Le organizzazioni ambientaliste sottolineano che il progetto non contribuirà in alcun modo al decantato trasferimento dalla gomma alla rotaia". (segnalazione di Mr SPOCK, VG)
Ps: Domani manifestazione "L'Italia che Resiste in Val Susa"

Thursday, January 26, 2012

No Tav: "Arresti clamoroso autogol. Non si risolve la questione con la polizia"

26 gennaio 2012 . E - il mensile online
Angelo Miotto

Il blitz all’alba, gli arresti, la reazione dei NoTav. Manifestazioni e fiaccolate, mentre per sabato è previsto corteo a Torino, e gli incontri con gli studenti di tutta Italia in Valsusa. L’operazione di questa mattina è stata definita come un vero e propio attacco contro il Movimento. E da domani mattina la grande stampa riprenderà il tema dello scontro e della violenza, offuscando i motivi di una resistenza ce dura da 22 anni nella Valle, contro il progetto dell’Alta velocità.

Massimo Zucchetti, professore al Politecnico di Torino è consulente scientifico per la comunità montana della Valsusa. E milita da anni nel Movimento No tav.

Professore, come legge gli arresti di oggi?

Le valutazioni che possiamo fare andranno confermate con tutti i dati degli arrestati. È una operazione che nell’ambito di noi NoTav, noi che siamo molto diversi fra di noi e che oggi ci sentiamo uniti di fronte a questa stupida repressione, era attesa. Casualmente è partita quando il consenso verso il movimento sta crescendo in maniera netta nel resto del paese. Ci sono iniziative come le visite degli studenti di tutta Italia che sabato e domenica verranno in valle per capire le nostre ragioni. Per fatti successi a giugno e a luglio adesso come un fulmine a ciel sereno vengono arrestate persone che se non ci fosse un po di presunzione di intelligenza, persone scelte un po a caso.

Ricordiamo a Genova, luglio 2011, quando i No Tav erano i più applauditi e il segmento più partecipato. Una lotta che rappresenta una bandiera di un movimento. Si vuole colpire questo movimento, queste pratiche politiche?

Sì. Il movimento è presente da 22 anni. Questo urgentissimo progetto assolutamente necessario è da 22 anni in fase di studio. Negli ultimi anni ha assuntola caratteristica di movimento dei movimenti. Ci sono questi fenomeni molto belli di democrazia partecipativa in valle gente che non ha mai fatto attività politiche, che partecipa e decide in maniera democratica. Tutto questo è fastidioso per questa congrega che lega il PD e il Pdl che ha promesso una serie di prebende e azioni legate all’attuazione di questo progetto inutile dannoso e vecchio, adesso la terra manca sotto i piedi perché la verità sale inesorabilmente a galla e cercano in qualche modo di salvare il salvabile e le loro tangenti. Ma questo non si fa con azioni poliziesche, Non funziona.

Repressione, violenza e un dibattito che in Italia stenta a essere affrontato: una resistenza comporta un conflitto con gradi diversi di opposizione, Ma in Italia si parla subito di ‘terrorismo’. Lei è frequentatore della Valle, che ne pensa?

È un processo strano. In qualche modo si cerca guardando il dito che indica la luna non guardare la luna. Un processo di resistenza di fronte a una valle militarizzata e all’imposizione di procedure fasulle perché non esiste un cantiere, ma una base militare, le modalità di lotta non violenta comportano anche il non dare fastidio, se no che lotta sarebbe. Le faccio un pio di esempi. Hanno arrestato Tobia Imperato vecchio anarchico incapace di dare fastidio a una mosca, sempre con la sua bandiera nera e autore di un bellissimo libro “Le scarpe dei suicidi”, che racconta in maniera netta la vicenda di Sole e Baleno, suicidati in carcere nel 98 dopo che si pensava che fossero degli anarcoterroristi No Tav.

E dentro è finito anche Guido Fissore, il consigliere comunale di Villarfocchiardo, noto in tutta la valle per essere un non violento pacifista che cercava sempre di tenere a bada le vaire intemepranze dei giovani. Un signore nato nel 1945. Gli è stata sequestrata in casa la sua stampella. Perché in uno degli eventi o il 27 giugno o il 3 luglio, Guido cercava di fare barricata con il suo corpo grosso e cin la stampella perché recentemente operato. Ha respinto lo scudo di uno dei poliziotti con la stampella ecco “l’atto di violenza grave e uitlizzo di arma improrpia’. Per questo sta in carcere. Ci siamo chiesti fra noi No Tav, docenti, non docenti, persone normali. Se lui è finito in carcere allora possiamo finirci tutti.

Ma le diranno che c’è stata guerriglia nei boschi.

Io ritengo che in un movimento che fa opposizione e che si trova a doversi scontrare anche con le forze dell’ordine e con ordinanze che prevedono senza motivi di impedire accesso a cittadini in territorio pubblico possono succedere delle cose. Sono atti ritualizzati, non è una guerra. La polizia non ha usato proiettili di gomma ok veri. Non è una guerra. È una sorta di azione di opposizione, ritualizzata da una parte e dell’altra. Le sassaiole come si vede su youtube erano da una parte e dall’altra. Gli atti violenti da ambo i lati. Non me ne stupisco. Quando si è in mezzo ai lacrimogeni e ci si trova nei boschi si cerca di passare un cancello, nonostante l’azione di persone come Perino, come Imperato, che cercano di moderare e immagino anche dall’altra parte, si rischia di inciampare. Ma non vedo come questo debba essere il punto di cui discutere. Il punto è un altro. Devono andare via perché è un progetto inutile. Quando andranno via non ci saranno più problemi.

ComeDonChisciotte

ComeDonChisciotte

Un'operazione di geometrica potenza è avvenuta in Italia. La polizia ha eseguito 26 arresti su tutto il territorio nazionale. L'ora segnata dal destino (gli arresti sono avvenuti verso le 5 nelle dimore dei criminali) è scoccata nel cielo della nostra Patria. Notificati 15 obblighi di dimora. Perquisiti tre centri sociali. Il ripristino della legalità è avvenuto in Val Susa, oltre a Asti, Biella, Cremona, Milano, Torino, Trento, Palermo, Roma, Padova, Genova, Pistoia, Macerata, Bergamo, Parma e Modena. Persino in Francia con un arresto internazionale. Il PIL esulta, le cooperative rosse e bianche esultano, Bersani e Fassino esultano. Monti e Passera esultano insieme alle banche e alla Confindustria. La 'ndrangheta esulta. Gli italiani e il debito pubblico un po' meno. La Tav per il trasporto delle merci costerà 22 miliardi di euro a nostro carico per la creazione di un tunnel inutile in un percorso che vede da decenni una costante diminuzione del traffico. Io sono valsusino! Sarà dura!

Intervista a Alberto Perino, leader movimento No Tav

"Quella di oggi non è stata una sorpresa perché era da prima di Natale che noi aspettavamo questo blitz. Questo blitz è stato fatto per due motivi ben precisi: 1) è per dare all’Italia un messaggio sbagliato, ma volutamente sbagliato in cui si fa credere alla gente che il movimento No Tav non è più un movimento popolare, ma è un movimento inquinato da un sacco di antagonisti di tutta Italia, non a caso hanno arrestato due persone della valle e tutti gli altri in giro per l’Italia, ma soprattutto questo messaggio è stato fatto qui dove oggi, ora, per dare un segnale fortissimo a tutti quelli che in questo momento stanno cercando di alzare la testa contro il Governo Monti e contro le porcate di Monti, per dire: "Cari signori state calmi, tranquilli, fatevi tosare in assoluto silenzio, perché chi si permette di contestare verrà sbattuto in galera". Questo è il segnale, perché siccome il movimento No Tav era un movimento di spicco del panorama italiano e era visto da molti come un faro di resistenza e di libertà, colpendo il movimento No Tav si vuole rimandare a cuccia tutti quelli che stanno cercando di rialzare la testa contro questo governo infame!

In valle hanno arrestato un Consigliere comunale stimatissimo in tutta la valle, accusato di avere utilizzato una stampella, in quel momento aveva una gamba fuori uso per resistere ai poliziotti che stavano sgombrando contro gli scudi dei poliziotti che venivano a sgombrare la Maddalena di Piemonte, il giorno 27 giugno del 2011 e l’altro è un barbiere di Bussoleno che non partecipava alla manifestazione del 3 luglio e erano la stessa zona dove c’era Beppe Grillo che ci hanno gasati tutti, compreso Beppe! Il movimento sta preparando tutta una serie di risposte che partiranno da stasera e vanno avanti, il movimento “Non abbassa la testa” la gente è incazzata, questi arresti hanno fatto arrabbiare moltissimo la gente, la gente è sempre più determinata a resistere e a continuare questa lotta.

Stasera ci sarà una fiaccolata a Bussoleno proprio contro questa repressione. Oggi a mezzogiorno ci sarà la conferenza stampa della Procura della Repubblica, dove Caselli ovviamente magnificherà la sua repressione nei confronti del movimento No Tav, perché in Piemonte non bisogna fare la lotta contro la mafia e l’’ndrangheta, bisogna fare la lotta contro il movimento No Tav, perché la mafia e la ’ndrangheta sono colluse e sono collegate con le cooperative rosse, invece il movimento No Tav non vuole che si faccia il Tav."

videolink: http://bit.ly/wrsFQw

Fonte: www.beppegrillo.it
26.01.2012

Sunday, November 8, 2009

Italian priest blesses transsexual marriage

a piece of news after some silence. I'm so fed up with the situation in italy that I can't even bring myself to post anymore. it's enough to read any paper anyway to see for yourself...
this, however, is quite interesting as 1- I know the person the article talks about, and 2- once more the church confirms their stupidity and blindness. my comments in BOLD ORANGE ITALICS =>

25.10.2009

A priest in Italy on Sunday blessed the marriage of a 64-year-old transsexual to her 58-year-old male partner, in defiance of Vatican guidelines, the ANSA news agency reported.

Sandra Alvino -- who underwent a sex change more than 30 years ago -- and Fortunato Talotta had been in a civil partnership for 25 years before tying the knot in a religious ceremony in Piagge, an industrial suburb of Florence.

Father Alessandro Santoro gave his blessing to the marriage, which was attended by some 200 people, despite the Roman Catholic Church advising him not to go ahead with it.

Santoro defended his decision, saying it was "not an act of rebellion," but rather "an act of loyalty to my congregation, to the church and to the people that I love. It was my duty".

Former Florence archbishop Cardinal Ennio Antonelli had blocked an attempt by Alvino and Talotta to marry two years ago, and his successor Giuseppe Betori later also asked Santoro not to bless their union, ANSA reported.

Cardinal Renato Martino, a senior Vatican official, strongly criticised Santoro's decision to wed the couple.

"I do not understand how something like that can be done. It's against nature and it does not bring anything to the church," which does not recognise same-sex partnerships. [BUT THE CARIDNAL FORGETS THAT AN OPERATED TRANSSEXUAL SURGICALLY AND LEGALLY CHANGED THEIR SEX FROM THE BIOLOGICAL TO THE IDENTITY, THEREFORE A BIO MALE IS NOW PHISICALLY AND LEGALLY A WOMAN. THUS ‘SAME SEX MARRIAGE’ DOES NOT APPLY. THIS DEMONSTRATES ONCE MORE THE TOTAL IGNORANCE OF THE R.C.CHURCH ON EVERYDAY MATTERS]

"Biology, that God made man and woman, cannot be changed by trickery," he said.

[LIKEWISE, TRANSSEXUALS, THAT GOD CREATED AS SUCH, CANNOT BE DENIED BY THE CHURCH. IT’S FAR TOO EASY TO MENTION GOD ONLY WHEN IT SUITS THEM]

source: http://www.javno.com/en-world/italian-priest-blesses-transsexual-marriage_279267

Thursday, March 12, 2009

UN MINUTO PER LA TUA LIBERTA'

Caro Amici/o/a,

Il 5 febbraio 2009 il Senato della Repubblica ha approvato il disegno di legge che potrebbe portare alla censura di molti siti web, tra cui Facebook, Youtube, MySpace e qualunque altro sito, forum o blog per i reati di istigazione a delinquere e apologie di reato.

Il provvedimento è già alla Camera dei Deputati per l’approvazione definitiva.

La natura stessa della Rete rende tecnicamente impossibile limitare la censura ad un determinato contenuto: la conseguenza sarebbe quindi l’oscuramento dell’intero sito web.

Questa misura potrebbe costituire un pericoloso attacco alla libertà di espressione e di opinione su internet.

Il rischio è un’inaccettabile censura del web che viola la Costituzione [cosa ormai di moda - ndb] e rischia di far pervenire all’Italia provvedimenti in sede internazionale ed europea.

Chiedo quindi il tuo aiuto per far fronte a questa pericolosa eventualità : supporta la campagna contro la censura di Internet iscrivendoti su http://www.e-policy.it dove troverai tutte le informazioni, fra cui la lettera aperta da inviare al tuo parlamentare (*), per informarlo del tuo dissenso e una ns. news-letter che ti terrà aggiornato in tempo reale sugli sviluppi della vicenda.

Se condividi questo appello inoltra questa email ai tuoi amici, in modo che tutti siano informati su quello che sta avvenendo in Italia.

La libertà è come l’aria: ti accorgi della sua importanza solo quando non c’è!

Ti saluto cordialmente, speranzoso che il mio appello abbia raggiunto chi, come me, ha a cuore l’interesse del proprio Paese, e la libertà di tutti .

Grazie
Giovanbattista Frontera

Due Righe su di me:
Dal 1990 mi occupo di tecnologia digitale e telecomunicazioni, con numerose esperienze professionali.
Sono al mio quinto mandato consecutivo come Vice Presidente di Assoprovider, Associazione Provider Indipendenti.
Nel 2000 ho partecipato come Rappresentante di Assoprovider, nella
delegazione italiana al G8, High Tech Crime a Parigi.
Nel 2001 sono stato eletto Vice Presidente della Naming Authority Italiana, ente preposto per la creazione delle regole per i nomi a dominio ccTLD.it e ho partecipando nel 2001, alla “Task Force per la larga banda” del Ministero dell’Innovazione Tecnologica.
Dal 2007 sono titolare della Baobab Communications S.r.l., ISP ed agenzia di servizi, comunicazione digitale e web marketing, specializzata nella realizzazione di progetti complessi ed integrati.